Zainocrazia infrastrutturale

Milano Serravalle Engineering ha organizzato un convegno molto denso, alle Stelline di Milano, l’8 ottobre.

Mi sono stati offerti in quella occasione diversi privilegi:

  1. ottenere l’attenzione dei numerosi partecipanti, mentre argomentavo sull’Impact-driven design;
  2. dialogare brevemente con due decisori di rilievo, in merito al ruolo che la politica gioca nel progetto del futuro collettivo;
  3. chiudere la mattinata con qualche considerazione finale e qualche personale valutazione.

Ecco la restituzione video di ciascuno di questi tre momenti – a rafforzare l’ipotesi che al movimento, possibilmente bene infrastrutturato, si debba tutti la nostra quasi intera attenzione.

1. Impact-driven design

2. Dialogo con Attilio Fontana e Giovanni Toti

3. Conclusioni

Bisociare per innovare

In Zainocrazia si argomenta che i processi creativi sono guidati dalla bisociazione. Qualche mese fa, gli amici di Avanzi e di OpenAgri mi hanno chiesto di raccontare brevemente cosa significa bisociare: ecco il video del mio intervento del 20 giugno al Palazzo dei Giureconsulti di Milano.

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Potere dello zaino

Breve intervista comparsa qualche giorno fa su Sette – Corriere della Sera, dentro un articolo dedicato alla zainocrazia crescente.

Milano sottosopra

Il 21 giugno, a Palazzo dei Giureconsulti, dentro OpenAgri, cercherò di raccontare che la bisociazione potrebbe aiutarci a rendere più fertili i rapporti tra città e campagna (la bisociazione è quella cosa in cui Arthur Koestler riconosce la base di ogni processo creativo e che, più modestamente, Zainocrazia pone in cima ai diritti di ogni umano).